lunedì 19 ottobre 2015

10 cose che contano

Oggi, per la nostra rubrica in comune, Isabella ha scritto un post su dieci cose a cui tiene molto. A parte che l'ho trovato molto interessante (sono la prima fan della nostra rubrica), mi è venuta voglia di fare lo stesso. Perciò ecco una decina di cose a cui tengo molto io:

La triade.
Chiamo scherzosamente e pomposamente "triade" i tre amici più importanti che ho: Oreste (mio fratello), Valentina, Mary.
Ogni novità significativa diventa un messaggio in triplice copia, inviato ai tre.
A parte che provo per loro una dose di affetto che non si può quantificare, senza lo specchio e il parere della triade:
1) Senza è come... dai, se non li informo è come se una cosa non fosse neanche successa veramente..!
2) Senza, non prendo una decisione. Mi forniscono tre pareri completamente diversi che uniti al mio e alla riflessione, mi fanno decidere.
Oreste: parere uomo. Suppergiù lapidario ed essenziale. 
Mary: parere femminile dalla forte sfumatura maschile. Suppergiù lapidario ed essenziale, con l'aggiunta della componente comprensiva femminile.
Vale: lo chiamerei il parere Furlans per eccellenza. Nel senso che... il parere non te lo dice. Ascolta. Dice poco. E cerca di aiutarti a capire cosa vuoi tu. 

La famiglia, ovviamente. Mio nipote è sicuramente la componente più importante. A parte l'amore, incalcolabile, sentire il suo profumo con regolarità è una cosa di cui ho un bisogno fisico. Se mi manca oltre un certo periodo di tempo, come se si abbassasse un valore nel sangue, comincio ad avvertire una sorta di astinenza.

Scrivere, che sia scrivere il mio diario personale o bloggare. Senza scrivere mi sento come un calderone ribollente da cui la pozione schiumosa può tracimare. E poi non arrivo a mettere ordine nella mia mente senza scrivere.

Lo sport è uguale. Ha la stessa identica funzione. Catartica e riordinante. Più spirituale in verità, che fisica. Ho appena passato qualche giorno bloccata con la schiena. Prevedo un'overdose per recuperare.

Lavoro con fili e stoffe. Punto croce ma soprattutto uncinetto. Stessa identica funzione dello scrivere e dello sport. Quando guardo le serie tv di morti ammazzati in particolare, non posso fare a meno di fare l'uncinetto. Senza mi fremono le mani. Singolare, ma è così.

Spazio. Spazio per creare. Spazio vuoto per sentirmi più libera.

La cucina. Grande, grandissima importanza. Sono seriamente infelice quando mangio male. La cucina mi rende persino un pò egoista. Se è il momento in cui voglio mangiare, io devo mangiare. Io lascio tutto per andare a mangiare. E voglio mangiare bene. E con un occhio all'estetica della presentazione. Mangiare m'ispira da sempre passaggi lirici. Per me non è solo nutrirsi. Faccio pure abbuffate poco fini, al limite della prova guerriera, per dire il vero.
Oh, i friulani hanno la birra. Io la pasta. 

Sono un calderone ribollente di cazzate da dire, intese come battute idiote. E' per quello che parlo così spesso in questo modo con gli amici su Facebook (e su Whatsapp) ne devo dire una certa quantità al giorno. Altrimenti scoppio. Per fortuna che i miei amici sono come me.

Napoli. Almeno una volta all'anno, ci devo andare. Sennò mi manca troppo. Mi manca il cibo, la parte di famiglia che ho giù, i posti in cui ho passato del tempo da bambina. E svelo un grande segreto. 
Vado sotto casa di mia nonna, mia nonna è mancata anni fa. Mi metto gli occhiali da sole e guardo in su, verso il suo balcone, e sto un pò lì. Spesso anche piango. C'è un sacco di gente che sta in strada lì, e signora affacciate alle finestre. ... Sono sicura che se ne accorgono tutti. Gli occhiali salvano il mio, di imbarazzo. 

Il caffè. Il caffè ha una sua autonomia nella mia vita. Non è solo caffè. La macchinetta del caffè si mette su per svegliarsi, si mette su perchè viene a trovarmi un'amica e si mette su nei momenti difficili. Sa un pò d'amore. Non potrei immaginare la vita senza caffè.

Questa sono io... That'is it! :-)

6 commenti:

  1. Bella.. Bella sì!
    E mi hai fatto venire in mente quanto sia legata alla Puglia e ai suoi beni preziosi, come mozzarelle, burrate e via dicendo.. quanto sia dipendente dal the, che sia caldo, freddo, aromatizzato o meno non importa basta che sia the e sia buono. E a tutta una serie di cose che mi appartengono e che non ho scritto.
    Magari in una seconda volta lo farò, perché no? :)
    Ti abbraccio.. <3

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  2. <3 ... ti dirò... anche a me sono venute in mente altre cose ora e altre già le avevo in mente e non le ho dette, per poterne scrivere solo dieci. Mal che vada lo rifaremo ogni tanto :-D Anch'io amo il tè e volevo citarlo, vedi, mancano cose! :D Abbraccio :-*

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  3. Grazie Katiuscia :D Ogni volta che scrivo cazzate leggono tutti.. imbarazzo mostruoso! :D Dovrebbero leggere le cose serie che scrivo! :D Bacio

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  4. Mi accodo con te sue due cose vitali: il calderone e il caffè!

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