martedì 28 giugno 2016

La rubrica del martedì: "Un racconto & un caffè" :-)

Eccoci qui con la rubrica del martedì, ispirata dal Daily Post :-) 


Cosa racconterei ai miei lettori 
se fossimo seduti insieme a prendere un caffè..?

*


Questa volta racconterei una storia che mi è tornata in mente ieri... E' di un annetto fa.
In quel periodo lavoravo in un ufficio sulla strada e di tanto in tanto, con la scusa di chiedere chiarimenti (una volta persino per aprire una busta della nostra posta davanti a me... Eh capirai, la mia presenza era imprenscindibile..!), veniva a trovarmi un ragazzo.
Un ragazzo bellissimo... Per definire con precisione tipo e grado della sua bellezza, vi posso dire che io, con le mie colleghe, mi riferivo a lui con l'espressione: "La tigre del materasso". 
... Ecco, ora dovrebbe esservi chiaro.
E che vita che aveva avuto...
Pensate che mi aveva raccontato di essere stato nell'esercito e che in una missione all'estero, si era preso una pallottola nella gamba. 
... Così gli avevano trovato un lavoro d'ufficio.
Caspita...
Peccato che tempo dopo, quando gli avevo chiesto come andasse il suo lavoro in ufficio, si fosse dimenticato la storia dell'esercito. Mi rispose che lui lavorava in fabbrica, che non aveva mai lavorato in ufficio, che lui non avrebbe mai resistito in un ufficio.
Mm.
Comunque, bello.
E io ero brava, urca com'ero brava, facevo l'impiegata e stavo al posto mio... Pure perchè era sposato, ou.
La cosa che mi faceva simpatia e che aumentava la sintonia fra noi, era che fosse napoletano.
Una parola tira l'altra e un giorno mi raccontò che il suo matrimonio non era felice... (Mm... Allarme rosso! Allarme rosso!)
Io l'avevo vista, la moglie. Una specie di stanga bionda apparentemente senza difetti, una bellezza celestiale.
Fatto sta che mi diede il suo numero. Sai mai che mi serviva di cercarlo per il lavoro...
"Vienici a trovare a casa, ti offriamo un caffè", mi disse.
... E chi mi garantisce che ce la trovo, tua moglie, se ti vengo a trovare..?
Fatto sta che la Provvidenza mi venne in aiuto. Ho imparato, negli anni, che la mia distrazione è assolutamente provvidenziale... 
Mi dimenticai completamente di chiamarlo.
Qualche tempo dopo venne a trovarmi piuttosto piccato, in ufficio. Disse che sì, era passato ma quasi non aveva voglia, perchè non aveva tempo.
... E chi ti ha chiesto niente.
Poi ho cambiato numero e mi sono dimenticata di includere anche lui fra i contatti che ho avvertito del cambiamento.
Qualche tempo fa mi è venuta la curiosità di sapere che fine avesse fatto. Sapevo che su Facebook avevano un profilo di coppia (un'aberrazione...) e sono andata a sbirciare.
... Hanno avuto una bambina.
Bè... Sono contenta che ora il matrimonio vada bene.

*

Un caffè con pettegolezzi oggi, insomma :-)
A voi è mai successo qualcosa di simile..? Credo che mai nessuno si sia inventato un proiettile nella gamba, vero..? :-D
Con il nostro caffè e il racconto ci rileggiamo al prossimo martedì :-)

6 commenti:

  1. Ou! Si era preso una pallottola! Inzenzibbile...

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  2. Ah, giusto. Scusa.
    Coglione e pallonaro.

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  3. Quel che è giusto è giusto. Però era figo.

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  4. Era bello, non puoi pretendere fosse pure intelligente xD

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    1. Dì la verità che sei rimasta sedotta anche tu dall'aneddoto della pallottola... XD (Ha ragione mio fratello... Che coglione XD )

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