martedì 19 luglio 2016

Un racconto & un caffè


Cosa racconterei ai miei lettori 
se fossimo seduti insieme a prendere un caffè..? 

*

Oggi racconterei una cosa che stavo pensando. Una delle cose su cui più spesso io e mia madre ci siamo scontrate (Oddio, 'scontrarsi' è un parolone, in verità abbiamo sempre confronti pacifici sulle cose. Diciamo che su questo argomento avevamo punti di vista molto diversi) è il modo di reagire agli stati d'animo negativi.
Mia madre ha sempre sostenuto che bisognava reagire, magari mettersi a fare qualcosa.
Per una vita ho bocciato questo ragionamento. Mi sapeva di rimuovere il problema, tentare di ricacciarlo giù, dove sarebbe rimasto come un boccone non digerito. Oppure mi sapeva di scappare dal problema.
Ci ho messo la bella età dei 36 anni che ho per arrivare a capire che aveva ragione.
Reagire ai problemi facendo qualcosa è necessario, e non per rimuovere nè per scappare.
Ha senso, quando sei triste, andare a fare una camminata..? Certo.
Che razza di senso ha lavare i piatti se sono triste e non vedo un accidenti di senso in questo momento..?
Certo che ce l'ha, i piatti vanno lavati.
Sembrano questioni leggere ma non è così.
Quando io sono triste e lavo i piatti, il messaggio che lancio alla tristezza è che non è l'unica cosa della mia vita.
Ha senso leggere ai bambini, fare sport, leggere un libro anche se sei triste..?
Certo che ce l'ha. La tristezza è come un pozzo. Quando ci sei dentro ne vedi solo le pareti, non vedi altro.
Non vedi se fa giorno, non vedi se fa notte, non noti il passaggio delle ore.
Ma io ne esco. E' dopopranzo e dopopranzo si beve il caffè. Perciò si fa il caffè.
Tenere d'occhio i rituali del giorno aiuta a recuperare il senso delle ore, a notare che nella giornata ci sono tante cose, oltre a quel momento di tristezza. Che noi siamo molte cose, oltre alla persona che è triste.
Che magari oltre alla persona triste che siamo, esattamente nella corsia accanto della nostra vita siamo un caffè coi pasticcini con le lettrici dei bimbi che dobbiamo andare a prendere perchè oh, bisogna organizzare cose.
Più passa il tempo più sono convinta che mia madre sia tipo il padre di Po di Kung Fu Panda.
Puoi fare il giro della Cina ma quello che possedeva la soluzione del perchè sulla pergamena del drago non ci fosse scritto nulla stava già nel punto di partenza, il ristorante del padre di Po.
"L'ingrediente segreto della mia zuppa dell'ingrediente segreto è: niente. Non esiste un ingrediente segreto. Per rendere qualcosa speciale devi solo credere che sia speciale."
Io non so se avrò mai figli ma se li avrò vorrei che mi vedessero come io vedo mia madre.
Come una a cui bestemmiare dietro come se non ci fosse un domani durante l'adolescenza ma poi, nell'età adulta, bè...

*

8 commenti:

  1. Tua madre ha perfettamente ragione!
    Io sono una di quelle che solo nei momenti di sconforto assoluto si prende una giornata di "solitudine", ma nel senso che faccio qualcosa per me e che non voglio attorno a nessuno. E il qualcosa per me è andare a camminare, andare a fare una gita, andare a fotografare .. liberare la mente.
    Solo così riesco poi a mettere a fuoco il problema e affrontarlo come si deve!

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    1. Hai ragione anche tu :) A volte anch'io mi prendo la giornata di solitudine... La mia versione è andare a camminare da sola, magari nel bosco. Lì sì che con la solitudine nella natura si fa chiarezza su tutto e ci si rasserena :)

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  2. Sono d'accordo con mamma!
    Un tag per te https://raccontidalpassato.wordpress.com/2016/07/20/quote-challenge-day-3/
    Se lo hai già fatto scusa!

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    1. Ciao bella :) Purtroppo l'ho già fatto sì, non l'ho ancora postato perchè mi dimentico sempre ma almeno l'ho scritto XD Bacioni

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  3. Per un attimo ho pensato al vero padre di Po, e non capivo il nesso xD
    Comunque ha ragione, solo col mio carattere vado in ansia.

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    1. Ah è vero, ora nei film è comparso il vero padre di Po. E' che io sono talmente fan del primo padre che per me il vero padre è lui :D

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  4. Bella questa riflessione.. davvero bella.
    Effettivamente ci sono così tante cose che il tempo per deprimersi manca (e deve mancare!).. e meno male! ^_^

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