giovedì 17 marzo 2016

News da Torinoir: il nuovo libro di Fabio Beccacini! :-)

Eccomi, come di consueto, a segnalare una novità riguardante gli amici del gruppo di scrittori Torinoir :-)
Questa volta riguarda lo scrittore Fabio Beccacini e la nuova avventura del suo commissario Paludi, la quarta, uscita ai primi di questo mese.
E fin qui sarebbe la comunissima nuova uscita di un buon libro, se non fosse che in questi giorni il libro di Beccacini è stato protagonista di un simpatico siparietto, nel senso che
a me ha fatto ammazzare dalle risate...

Mi spiego. Il suo editore, Fratelli Frilli, poco dopo l'uscita del libro, ha ricevuto  da parte di un lettore un reclamo secondo il quale il libro lederebbe il buon costume, la cultura italiana e istigherebbe persino alla devianza.
La notizia esilarante si è diffusa rapidamente su Facebook provocando un'ondata di divertimento e solidarità che al libro può fare solo bene e io auguro a Fabio e al suo editore che continui così :-)
Detto questo, passiamo a cose serie e parliamo del libro :-D
Vediamo la cover e la trama:



Il libro è disponibile in tutte le librerie e negli store on line, per esempio Amazon.
Acquistandolo sul sito della casa editrice poi, è disponibile l'offerta "SCONTO -15% + 1 LIBRO OMAGGIO"... Da tenere presente! :-) Ecco il link.

Trama:

Torino, giardinetti Italo Calvino. Due parcheggiatori abusivi trovano il cadavere di una ragazza con i polsi e le caviglie legati in un magazzino abbandonato dietro al campo da bocce.
Quadrilatero Romano, il titolare di un'agenzia matrimoniale specializzata in truffe sentimentali viene freddato nel suo ufficio con diciassette colpi di pistola.
Il commissario Giorgio Paludi rientrato forzatamente dall'aspettativa si addentra in un indagine impossibile: dalle case popolari al nuovo 'ghetto' di San Salvario, dagli ex quartieri FIAT, alla collina che domina il Po. Una sottile linea rossa unisce la periferia della città alle altre periferie d'Europa. Una madre surrogata di San Pietroburgo, un hotel di lusso del centro di Varsavia, un autobus carico di modelle che attraversa paesini sperduti della Transilvania, una bionda da strappare il cuore che traffica in cocaina.
Da Budapest alla frontiera moldava, dal Mar Baltico a Piazza Vittorio. Una resa dei conti criminale si è data appuntamento in città. Un'indagine dalle mille facce che Paludi cerca di decifrare scivolando tra le strade che l'hanno adottato. Una Torino bellissima e affascinante, sospesa sulla fine dell'inverno come un gioco di prestigio.

... Rinnovo i miei migliori auguri all'autore e all'editore per il futuro di questo libro...
Con un inizio così esplosivo, potrà solo continuare in meglio! :-D

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