mercoledì 23 dicembre 2015

Maghi dal Friuli: I Benandanti


 

I Benandanti erano maghi che proteggevano la fertilità della terra, lottando contro gli stregoni.
Questo succedeva in Friuli, tra il 1500 e il 1600.
La curiosità per la loro figura mi ha portato a leggerne e a scrivere questi post, per condividere la storie affascinanti che scoprivo.

Oggi condivido con voi l'interrogatorio (realmente avvenuto) di un inquisitore ad un Benandante, avvenuto a Cividale il 28 giugno del 1580. Si parla delle battaglie fra Benandanti e stregoni, dei loro capitani e delle bandiere dei rispettivi schieramenti.


[L'inquisitore Fra' Felice da Montefalco interroga il Benandante Battista Moduco detto "Gamba secura". Fu un lungo colloquio, io l'ho reso con domande e risposte perchè fosse più chiaro]

I: Quanti siete, alle battaglie?


sabato 19 dicembre 2015

Recensione: "Più sporco della neve", di E. Pandiani


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Trama:

In mezzo alla neve e al silenzio di una notte d’inverno, un furgone bianco risale i tornanti che lo portano al confine francese con l’Italia. Parlano poco, i due passeggeri, concentrati sul carico che stanno trasportando. Poi un’esplosione violenta, una palla di fuoco in aria, il bosco che si illumina, i rottami scagliati ovunque.
A cento chilometri di distanza, Zara Bosdaves indaga su un caso di scomparsa e non può immaginare la valanga di guai che sta per franarle addosso. Per dirla tutta, non ne ha mai avuti tanti come da quando ha lasciato la polizia e aperto un’agenzia di investigazioni a Torino. Ma una come lei, abituata agli schiaffi della vita, non teme le cadute e conosce mille modi per rialzarsi. Solo che adesso i problemi sembrano essere arrivati perfino nell’unico posto dove si sentiva al riparo: tra le braccia di François, il bellissimo uomo di colore che sa come proteggerla e farla stare bene. Da qualche tempo infatti lui è diverso, taciturno, misterioso, e una sera torna a casa sporco di sangue, senza fornire spiegazioni. Così Zara dovrà non soltanto dare la caccia a un mercante d’arte e alla banda di assassini che lo vogliono morto, ma anche affrontare la paura peggiore, quella di perdere il suo uomo e la certezza del loro amore.

Blog Tour: "A causa tua", di F. Martina


Buongiorno amici dell'Acquerello! :-)

come vi avevo anticipato nell'anteprima, oggi siamo felici di ospitare Federica Martina per la promozione del suo libro "A causa tua", nell'ambito di un blog tour di cui noi siamo la quinta tappa.

Il tour si può seguire sulla pagina Facebook dedicata all'evento.
Oppure, se preferite, vi rimando al blog dell'autrice, dove potrete trovare l'elenco delle tappe e i link dei blogs che le hanno ospitate.

Il contenuto della nostra tappa sarà una breve intervista a Federica ma prima di dedicarci a lei, vediamo insieme la cover del suo libro e la trama.

martedì 15 dicembre 2015

Tag: Reader problems


Sono stata nominata per questo tag da Maria <3 di Words e la ringrazio ^_^

Il tag consiste in una serie di domande sui READER PROBLEMS... Cominciamo! :-)

Hai 20.000 libri nella tua TBR. Come fai a decidere quale sarà il prossimo libro che leggerai? 

domenica 13 dicembre 2015

Maghi dal Friuli: I Benandanti (parte seconda)

(Per chi si fosse perso la prima parte e volesse leggerla, cliccate qui)
Eccoci al secondo appuntamento con i Benandanti :-) Mi sono appassionata e ho prenotato in biblioteca anche il saggio di Carlo Ginzburg, il più noto sul tema, per avere più materiale per scriverne :-)


Come abbiamo visto, i Benandanti erano maghi che proteggevano la fertilità della terra dagli attacchi delle streghe e il segno distintivo della loro nascita era venire al mondo ancora avvolti nel sacco amniotico.
Il ruolo del sacco amniotico non finiva qui. Il mago ne portava un pezzetto con sè per tutta la vita e se lo perdeva, perdeva anche i suoi poteri.

sabato 12 dicembre 2015

Rubrica "O Melas Baptismòs": "Ultimo mondo cannibale", di A. Monticone


Benvenuti ad una nuova puntata della rubrica "O Melas Baptismòs". 
Dall'idea di un battesimo ortodosso per immersione nel genere giallo-noir, è nato il suo nome greco, che significa "Il Nero Battesimo". 
La rubrica è dedicata al gruppo di scrittori Torinoir.
Ogni sabato presentiamo uno di questi autori e una sua opera. 

Oggi ci dedichiamo a Andrea Monticone e al suo libro "Ultimo mondo cannibale".

venerdì 11 dicembre 2015

Maghi dal Friuli: Chi erano "I Benandanti"

E' da un pò che m'incuriosiscono le leggende della mia regione, il Friuli. Così ho deciso di fare un pò di ricerca e comporre dei brevi post con questi affascinanti racconti :-)
Comincerò con una figura che mi ha sempre affascinato: i BENANDANTI, maghi che lottavano contro le streghe per proteggere la fertilità della terra.

Cominciamo! :-)


[Un Benandante alla Santa Inquisizione:]
"Io sonno Benandante perché vò con li altri a combattere quattro volte l'anno, cioè nelle quattro tempora, di notte, invisibilmente con lo spirito et resta il corpo… noi con le mazze di finocchio et loro con le canne di sorgo" 

(Un Benandante nell'atto di lottare)

Santa Claus Booktag

Sono stata nominata per questo tag da Alessia di La corte di Belial e la ringrazio :-)

Il tag è stato inventato da La sognatrice interrotta & Libri e molto altro.

Le mie scelte:

♣ CIOCCOLATA CALDA
Coccole: Un libro che ti sei concessa/o e di cui avevi bisogno.

Il libro migliore del mondo


giovedì 10 dicembre 2015

Followiamoci Tag!


Ringrazio Laura del blog "Racconti dal passato" che mi ha nominato per questo tag :-)

Followiamoci tag nasce dal desiderio della sua ideatrice di farvi conoscere tutte le sue pagine social e conoscere tutte le vostre.

Love Winter Tag


Sono stata invitata a questo bel tag da Laura del blog "Racconti del passato" e la ringrazio :-) :-*

Le regole sono semplicissime:

Taggare e ringraziare chi ha ideato il Tag: sempre Laura :-*
Usare l’immagine qui sopra per creare i vostri post
Rispondere alle domande
Nominare quali e quanti blog volete e comunicare  la nomina
Se vi fa piacere potete anche allegare delle foto alle vostre risposte.
INIZIAMO!

1. Elenca i motivi per cui ti piace l’inverno.

mercoledì 9 dicembre 2015

Recensione: "Il Viaggio", di F. Riscaio

 

Titolo:           “Il Viaggio. Volume I” (Memorie di Nael)
Autore:         Francesca Riscaio
Editore:        Autopubblicato
Genere:         Fantasy
Anno:             2015
N. Pagine:     544
Link per l'acquisto Amazon

Trama:


Alla fine della Quarta Era di Nael, un gruppo di cavalieri di Sar, ultimi discendenti del popolo degli Astani,  si imbatte, suo malgrado, in un antico manufatto dal sorprendente potere, fuso con il braccio di una giovane donna senza memoria. L’evento determina una catena di avvenimenti che sconvolgerà per sempre le loro esistenze, minando la stabilità dei regni delle Terre Continentali: il destino dei mortali verrà ancora influenzato dal fato di esseri e razze le cui tracce sono perse nella notte dei tempi. Così inizia il viaggio degli ignari protagonisti di un disegno generatosi dal più improbabile degli incontri: un Aran Gan Har che sfugge le sue genti, un condottiero traditore di Sar, un Selnita reietto dell’Esercito della Notte Perenne si muoveranno alla ricerca della Portatrice, nel disperato tentativo di salvarla dal potere della reliquia di cui è prigioniera e di sottrarla alle trame dell’Imperatore della Luce e del Cerchio dei Maghi, mentre il Dio dimenticato della Tenebra e del Fuoco compie la sua vendetta.

sabato 5 dicembre 2015

Rubrica "O Melas Baptismòs": "Il postino di Superga", di M. Tallone

Benvenuti ad una nuova puntata della rubrica "O Melas Baptismòs". 
Dall'idea di un battesimo ortodosso per immersione nel genere giallo-noir, è nato il suo nome greco, che significa "Il Nero Battesimo". 
La rubrica è dedicata al gruppo di scrittori Torinoir.
Ogni sabato presentiamo uno di questi autori e una sua opera. 

Oggi ci dedichiamo a Massimo Tallone e al suo libro "Il postino di Superga".


giovedì 3 dicembre 2015

"Cityteller" una mappa letteraria in una app :-)



Buona serata amici dell'Acquerello :-)

stasera voglio parlarvi di una bella iniziativa che sono certa che farà felice chi ama leggere e che, specialmente, potrebbe far felici i bloggers.

Il succo è questo: 

Volete che una vostra recensione (e il link al vostro blog) compaia in una app che descrive il territorio..?

mercoledì 2 dicembre 2015

Allegramente sbariando: "Il sapore del successo"

Spoiler a destra e a manca, se volete vedere il film, non leggete.




In questo film il nostro Bradley Cooper è Adam Jones, chef stellato e anche, per non farsi mancare nulla, un figo impressionante con un atteggiamento da acrobata del materasso. 


lunedì 30 novembre 2015

Rubrica "L'Attimo nel Bosco": Lo Shopping


Benvenuti ad un nuova puntata de "L'Attimo nel Bosco", la rubrica che nasce dall'amicizia con Isabella del blog Il Bosco dei Sogni Fantastici. Il nome della rubrica nasce proprio dall'unione dei nomi dei nostri due blog :-)

L'idea della rubrica è che entrambe affrontiamo lo stesso tema, per parlare un pò di noi :-). Possono entrare in gioco libri, le altre nostre passioni, le nostre vite.
Per oggi Isabella ha lanciato il tema dello Shopping. Potete leggere la sua bella moneta qui.
Come ho risposto io...?
... Con una mia personale storia dello shopping :-)

(Scena tratta dal film "I love shopping")

domenica 29 novembre 2015

Tag: Wishlist Natalizia


Questo bel tag è partito da Mercury e io sono stata invitata da Deb di Leggendo Romance, che ringrazio.

Il tag si chiama: WISHLIST NATALIZIA TAG

E le sue regole sono:

1. Mettete il logo del tag
2. Citate il blog  da cui è partito il tag (Mercury) e quello da cui vi è arrivato l'invito
3. Scrivete almeno 5 oggetti che vi piacerebbe ricevere per Natale (un libro, un gioiello, un viaggio, qualsiasi cosa voi desideriate)
4. Taggate a vostra volta almeno 10 blog, avvisandoli di averli nominati

sabato 28 novembre 2015

Tag: Perché è nato il tuo blog

Sono stata nominata per questo tag da Laura, che ringrazio :-)

Le regole:

Nominare l’ideatrice del Tag: Carla
Ringraziare chi nomina e utilizzare il logo
Nominare 15 blog e avvertirli
Raccontare, brevemente, com’è nato il proprio blog e dare dei consigli a chi si cimenta da poco.

Com'è nato il mio blog:

Rubrica: "O Melas Baptismòs": "Più sporco della neve", di E. Pandiani


Benvenuti ad una nuova puntata della rubrica "O Melas Baptismòs". 
Dall'idea di un battesimo ortodosso per immersione nel genere giallo-noir, è nato il suo nome greco, che significa "Il Nero Battesimo". 
La rubrica è dedicata al gruppo di scrittori Torinoir.
Ogni sabato presentiamo uno di questi autori e una sua opera. 

Oggi ci dedichiamo a Enrico Pandiani e al suo libro "Più sporco della neve".
Enrico Pandiani è nato a Torino.



mercoledì 25 novembre 2015

Anteprima Blog Tour: "A causa tua", di F. Martina

Cari amici dell'Acquerello, a breve offriremo ancora il nostro spazio come tappa di un blog tour.
La promozione questa volta riguarderà il libro di Federica Martina "A causa tua".
Vediamo insieme la cover e la trama:


Segnalazione: la saga "Jolly Roger", di G. Dolzadelli

La segnalazione di questa sera riguarda la saga di Gabriele Dolzadelli "Jolly Roger", ambientata nel XVII secolo nel Nuovo Mondo :-)
Comincio presentandovi il primo libro, vediamo insieme la trama...   



lunedì 23 novembre 2015

Domino Letterario: Recensione "Il mondo oscuro" di S. Vela

Il Domino letterario è una rubrica in cui viene steso un elenco di blogger che desiderano partecipare. 
A quel punto, il primo sceglie un libro da leggere, il secondo ne sceglie un altro collegandosi al precedente con un elemento simile e così via. Ad ognuno viene assegnata un data in cui il blogger dovrà pubblicare la recensione del libro scelto.
Questo è l'elenco dei blog partecipanti al Domino di questo mese:


domenica 22 novembre 2015

Segnalazione: "Trama imperfetta. Torino, Piazza Carlo Alberto", di R. Ballacchino

La segnalazione di oggi è proprio una bella notizia.
E' uscito "Trama imperfetta. Torino, Piazza Carlo Alberto", il nuovo romanzo di Rocco Ballacchino!



sabato 21 novembre 2015

Avvo TAG! :-)

Grazie ad Alessia di "La corte di Belial" per il tag!

Il Tag è stato creato da Avvocatolo, ovvero Massimo Della Penna, che propone ai suoi lettori un’opera intitolata "L’ultimo Abele. Storia di una ossessione."

Le regole:

1) Inserire l’immagine del Tag (E io le ho tolte tutte e due perchè dovevano avere un virus e hanno fatto impazzire la grandezza dei caratteri del post) 
2) Scrivere una storia in una singola frase, come ha fatto lui: 

Rubrica "O Melas Baptismòs": "Inverno rosso", di L. Rinarelli


Benvenuti ad una nuova puntata della rubrica "O Melas Baptismòs". Dall'idea di un battesimo ortodosso per immersione, nel genere giallo-noir, è nato il suo nome greco, che significa "Il Nero Battesimo".
La rubrica è dedicata al gruppo di scrittori Torinoir
Ad ogni puntata della rubrica ci dedichiamo a conoscere meglio uno di questi scrittori e una sua opera. 
Oggi ci dedichiamo a Luca Rinarelli e al suo libro "Inverno rosso".

Luca Rinarelli
(Foto di Giorgio Cacciatori)


Il suo soprannome Tovarish la dice lunga sulla sua passione per ciò che è rosso. Ha pubblicato In perfetto orario (2009) con Robin Edizione e La gabbia dei matti (2011) con Agenzia X. E' uno degli autori della biografia Dalla parte degli ultimi, Edizioni Gruppo Abele.
In ebook ha pubblicato il racconto H, selezionato dal concorso Corpifreddi. Suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologìe. 


martedì 17 novembre 2015

Segnalazione: "Dodici porte", di D. Franchetto

La segnalazione di oggi riguarda una storia forte.
La protagonista si chiama Lunar ed è una donna che ha subìto violenza. La trama ci racconta del suo percorso di guarigione, espresso in chiave fantastica. 
Vediamo quindi le notizie relative al libro.


domenica 15 novembre 2015

Rubrica: "Il Gazzettino della domenica"

Dopo un periodo di pausa dovuto alla settimana di Halloween prima, e allo smaltimento di post arretrati dopo, eccoci finalmente a rientrare nei ranghi con le rubriche tradizionali... E così rieccoci finalmente anche con la nostra piccola rubrica domenicale di titoli per bambini :-)


Come sempre ci occupiamo dei titoli editi da una casa editrice della mia regione, che è anche la prima casa editrice italiana per ragazzi, Edizioni EL, che ha sede a S. Dorligo della Valle (TS).
Nel post segnaliamo anche Emme edizioni e Einaudi ragazzi ma sono sempre Edizioni EL perchè quest'ultima ne ha acquisito i marchi negli anni Novanta.

Cominciamo! :-)

sabato 14 novembre 2015

Rubrica "O Melas Baptismòs": Patrizia Durante e MemoNoir2016



Benvenuti ad un nuova puntata della rubrica "O Melas Baptismòs".
Dall'idea di un battesimo ortodosso per immersione, nel genere giallo-noir, è nato il suo nome greco, che significa "Il Nero Battesimo".
La rubrica è dedicata al gruppo di scrittori TorinoirIl gruppo si propone di raccontare la propria città attraverso il romanzo giallo-noir.

E si compone di dodici scrittori, fra cui c'è una sola donna.

venerdì 13 novembre 2015

Segnalazione: "Il prezzo del Requiem", di M. Fanucci

La segnalazione di oggi riguarda una storia ambientata in Italia nel 1992, che ha per sfondo il primo anno dell'inchiesta Mani Pulite e un protagonista, Auro Ponchio, alle prese con una decisione difficile da prendere: il miglioramento della condizioni di vita sue e della sua famiglia, al prezzo della svendita dei suoi valori. Cosa deciderà Auro..?
Vediamo quindi qualche informazioni sull'opera e sull'autore...


giovedì 12 novembre 2015

Rubrica: "La finestra sulle mie letture"

"La finestra sulle mie letture" è lo spazio in cui racconto come procedono le mie letture... Il suo giorno è il giovedì :-)


Questa, un pò come la precedente, è stata una settimana di riflessioni, sulla lettura. Si vede che sono in un periodo riflessivo, ultimamente.
La prima riflessione che ho fatto, è nata leggendo una recensione non particolarmente lusinghiera di un'opera che io invece ho amato molto.

mercoledì 11 novembre 2015

Rubrica "Perle dai libri": Titania

"Perle dai libri" è la rubrica in cui condivido passi particolarmente belli dei libri che ho letto... Il suo giorno è il mercoledì :-)


La perla di oggi ha a che fare con uno dei miei idoli di quando ero bambina, la celebre Sissi, l'imperatrice d'Austria.

martedì 10 novembre 2015

domenica 8 novembre 2015

Segnalazione: "Otto sottili fili di fumo", di A. Fabrello

Oggi vi segnalo una piccola perla.
E' "Otto sottili fili di fumo", di Anna Fabrello, una raccolta di racconti.
La particolarità che vi ho notato, quando ho iniziato a sfogliarlo, sta nell'uso del linguaggio come strumento artistico, una cosa che io amo molto. 
Perchè possiate capire cosa intendo, vi riporto le prime righe del libro:

Il rumore risuonò secco nella stanza silenziosa: il suono di carta strappata, lacerata, tagliata rimbalzò sulle pareti ornate di vecchi dipinti, rotolò tra i mobili in legno caldi e accoglienti, sui cuscini morbidi, ricoperti da stoffe sgargianti e continuò quel suo vagabondare apparentemente senza meta, fino a spegnersi nello sfrigolio infuriato delle fiamme del camino. Quello stesso camino che nelle notti d’inverno riscaldava la pelle infreddolita dell’esile figura rannicchiata di fronte, intenta nel suo fare, indaffarata in quel compito che voleva concludere prima del giungere della nuova alba. Perché lei sapeva, con la certezza di chi ormai aveva visto tutto e non aveva altro da attendere, che quell’alba sarebbe stata l’ultima. 

... Credo che ora sia più chiaro cosa intendevo :-)

E ora vi segnalo l'opera. La cover è carinissima:

sabato 7 novembre 2015

Rubrica "O Melas Baptismos": "Monkey Gland", di M.G.Dibenedetto


Benvenuti ad una nuova puntata della rubrica "O Melas Baptismòs".
Il nome della rubrica significa "Il Nero Battesimo", è greco e s'ispira al battesimo ortodosso per immersione.
L'immersione nel Nero deriva dal fatto che la rubrica si propone di conoscere un gruppo di scrittori che si dedica ai generi giallo/noir: il gruppo Torinoir.

Ogni sabato dedico una puntata della mia rubrica a conoscere meglio uno di questi scrittori, attraverso la sua biografia e la trama ed un approfondimento di un suo libro.
La puntata di oggi è dedicata a Marco G. Dibenedetto e al suo libro Monkey Gland.

L'autore

Marco G. Dibenedetto è nato a Torino nel 1972. Psicologo e psicoterapeuta, esercita la sua professione e insegna in una scuola superiore. Ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2008: Il cacciatore di vite (Fratelli Frilli editore). Il secondo, nel 2011, è Lo zero posizionale (edizioni Mnamon). Nel 2012 dà vita al personaggio dell’ispettore Rubatto, le cui prime due indagini sono state pubblicate con Kilometrozero edizioni: E.N.D., forse qualcuno è già morto… (2012) e Che Idiota! (2012). Con Golem Edizioni, invece, sono state pubblicate la terza e la quarta indagine: Il mare odia gli spigoli (2014) e Monkey Gland (2015).

Il libro


Il cadavere di un ragazzo viene trovato nella propria abitazione. Il corpo è disteso sul letto, coperto da un telo verde simile a quello che si usa nelle sale operatorie degli ospedali. Solo una parte è scoperta, sulla quale un bisturi ha fatto il proprio lavoro. Perché? Un'operazione non riuscita o un messaggio nefasto? L'ispettore Rubatto e i suoi fidi collaboratori sono alle prese con un nuovo mistero che si snoda tra San Salvario e Grimaldi di Ventimiglia. Anche in questo caso i colpi di scena non mancano, così come le stimolanti riflessioni dell'ispettore su cosa sia giusto e cosa no.

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L'agente Aceto e l'ansia da primo appuntamento


(La Reproduction interdite, R. Magritte, 1937)

L'agente Aceto è uno dei personaggi del libro, collega dell'ispettore Rubatto. Aceto è il cognome, non ne sapremo mai il nome. L'unica volta che, nel corso della storia, il personaggio tenta di pronunciare il suo nome, per la strada passa clacsonando una macchina e non ne distinguiamo nulla.
L'agente Aceto impiegherebbe tutte le sue risorse nel lavoro, in parte perchè vuole imparare, ma soprattutto perchè gli viene più facile che affrontare le sue emozioni. 
La storia lo mette di fronte proprio ad un incontro con una donna che gli piace.
E' facile identificarsi in lui, mentre si prepara per l'appuntamento. L'ansia sale. Lo sguardo diventa acuto come quello di un microscopio e la mente dibatte su ogni particolare come fosse d'importanza fondamentale.
Prova pure le espressioni del viso allo specchio. E a quel punto a me è scappato da ridere.
Spero che anche voi possiate identificarvi nell'agente Aceto e, per una volta, farvi una bella risata sui momenti in cui l'ansia ci assale. Perciò condivido con voi l'agente Aceto-"Uno di noi" e la sua ansia da primo appuntamento... 

Aceto si svegliò con una leggera ansia in corpo, si lavò e si vestì. Non scelse uno dei completi con camicia e cravatta che usava indossare tutti i giorni, non voleva dare l'impressione che quell'incontro fosse semplice e puro lavoro. Prese l'abito delle grandi occasioni, di quando, per esempio, si era sposata la sorella e lui aveva dovuto fare da testimone. Cambiò solo la cravatta poichè quella che aveva indossato quel giorno era lucida e di raso, ed era troppo da cerimonia. Si mise il dopobarba e si osservò allo specchio.
Mimò qualche espressione facciale, imitò di essere contento, poi passò allo sconcerto, all'essere sorpreso per finire con un'espressione da macho e sex symbol. Nell'osservarsi pensò che erano anni che non aveva un appuntamento con una donna, anche se quello che avrebbe avuto a breve non poteva dirsi un vero e proprio incontro galante.
Si sistemò la giacca, fece ancora un'espressione, questa volta di interesse, e scelse quella mimica per l'incontro con Anna.
Uscì di casa e attraversò mezza città. L'ansia che aveva provato appena sveglio stava aumentando di metro in metro. Non faceva caldo ma Aceto stava sudando. Pensò di togliersi la giacca, ma non lo fece.
Sapeva che un uomo, un vero uomo, non la toglie mai ad un appuntamento.
[...] Sorrise, ma i muscoli della bocca erano contratti e rigidi. Oltrepassata la via, si fermò e fece un profondo respiro. Doveva calmarsi.
"E' solo un incontro con una ragazza a cui devo chiedere delle informazioni, nulla di più nulla di meno" si disse riprendendo la marcia.
Parcheggiò a un isolato dal bar, si sistemò camicia, giacca e cravatta, e s'incamminò.
Anna lo stava già aspettando, lo vide e gli andò incontro.
Allungò il braccio e Aceto le strinse la mano. Quel contatto lo fece emozionare: aveva una bella e morbida pelle e la stretta era energica e sicura.
"Buongiorno..."

*

... Io adoro quando prova le espressioni facciali allo specchio! :D
Per oggi con il nostro Nero Battesimo è tutto! :-) 
Al prossimo sabato!

giovedì 5 novembre 2015

Rubrica: "La finestra sulle mie letture"

"La finestra sulle mie letture" è la rubrica settimanale in cui racconto come procedono le mie letture.
Il suo giorno è il giovedì :-)


Questa settimana mi sta dando diversi spunti di riflessione su me e la lettura.
Il primo è sorto quando ho ricevuto un'e-mail di una casa editrice. Scrivevano che i miei post erano interessanti e mi chiedevano se volevo leggere un libro. 
Sono andata a curiosare sull'estratto libero di Amazon come fosse questo libro...
E ho capito... che non ce la potevo fare. Era di un genere troppo zuccheroso.
Una volta ero più elastica, ora mi accorgo che - non so quando - sono spuntati dei paletti a delimitare in modo più definito l'area dei miei gusti.
Così ho declinato gentilmente l'offerta.
Eppure questa cosa mi ha stupito, una volta avevo gusti molti più vari...

Per passare ai libri che sto leggendo, questa settimana mi sto dividendo fra il mio genere preferito e un fantasy che porto avanti pian piano. 

A proposito del genere preferito:


Trama: Il cadavere di un ragazzo viene trovato nella propria abitazione. Il corpo è disteso sul letto, coperto da un telo verde simile a quello che si usa nelle sale operatorie degli ospedali. Solo una parte è scoperta, sulla quale un bisturi ha fatto il proprio lavoro. Perché? Un'operazione non riuscita o un messaggio nefasto? L'ispettore Rubatto e i suoi fidi collaboratori sono alle prese con un nuovo mistero che si snoda tra San Salvario e Grimaldi di Ventimiglia. 

Dalla quarta di copertina: Prese dalla valigetta un lenzuolo verde, lo aprì e tagliò con le forbici un foro quadrato di venti centimetri per lato. Coprì il corpo di Roberto lasciando la parte pubica nuda e visibile. Era necessario vedere solo la porzione sulla quale avrebbe dovuto operare, era utile decontestualizzare e separare il corpo da una singola parte. Prese due cinghie e legò il paziente in caso si potesse muovere involontariamente. La morte sarebbe giunta in silenzio, il trapasso sarebbe stato indolore.

... Che in verità l'ho già letto XD 

E qui arriva la riflessione numero due. La mia anima da lettrice ha tante sfumature perciò, pur all'interno del genere che mi piace, posso apprezzare diverse cifre stilistiche. Ma ho notato che, quando un libro mi piace veramente, in genere la lettura va così:

1) Mio incauto e inconsapevole inizio del libro. Rapimento della mia anima da parte del libro;
2) Caduta in uno stato di lettura perpetua o attesa-del-momento-in-cui-lo-continuerai;
3) Risorgere con stupore al momento della fine del libro. Provare dispiacere perchè è finito. 

Ovviamente non faccio questa riflessione a caso, parlavo proprio di questo libro.
Tra l'altro, stavo per fare una cosa comica, questa settimana, poi mi sono frenata.
Dovete sapere che anche nel mondo dei bloggers ci sono dispetti e invidie. Io faccio sempre finta di non vedere queste cose, anche se vedo tutto. Il fatto è che credo ci siano cose più piacevoli su cui posso concentrarmi.
Fatto sta che questa settimana, oziosamente, ho coltivato la fantasia di dire ad un dispettoso blogger maschio (non bookblogger, ma va bene uguale):
"Sto leggendo un libro su un killer che evira le sue vittime, lo gradisci per Natale..?".
Non è corretto eh, il killer del libro non evira le sue vittime! Ma la parte pubica c'entra. Diciamo che era una battuta "liberamente ispirata a". Ci sarebbe stata. Mannaggia a me che amo concentrarmi sulle cose belle e non ho voglia di litigare...
Comunque di questo libro avrò modo di parlare seriamente, sia nella mia rubrica del sabato ( <3 ), sia nella recensione.

E poi c'è il fantasy di Francesca Riscaio, che credo sia uno dei pochi fantasy che mi si può convincere a leggere


Imprevedibilmente, rivedo molto di me in questo libro. Ragion per cui sono curiosa di come evolverà la storia. Per non parlare del fatto che, per essere un'opera di esordio, è scritto molto bene.
In questi giorni parlavo con un'amica blogger proprio dei fantasy. Quest'amica, oltre ad essere una persona molto intelligente, è anche un'amante del genere, e ha detto una cosa simpatica e intelligente dei libri fantasy: "... tutti che cercano qualcosa, tutti che fanno un viaggio..."
Verissimo. Poi bisogna vedere come sviluppi il tema. 
E poi c'è un fatto. Se uno scrittore ha qualcosa da dire, il suo valore passa oltre il genere. E a quel punto il fantasy anche al lettore sembra solo lo strumento che lo scrittore ha usato per esprimersi. Poteva usare quello come un altro.
Quando dico che questo è uno dei pochi fantasy che potrei leggere, intendo proprio questo.
In questo libro il fantasy è uno strumento espressivo, e quello che il libro ha da dire va oltre al genere. Così arrivo a leggerlo e lo trovo anche molto bello.

... Riepilogo letture molto riflessivo questo giovedì :-) Comunque per questa settimana con  il mio riepilogo letture è tutto, al prossimo giovedì..!

P.S.: E adesso me ne torno allo studio del cirillico... raramente mi sono sentita così impedita, ma mi affascina dannatamente.

mercoledì 4 novembre 2015

"Perle dai libri": Vassilissa la saggia

Ed eccoci finalmente a riprendere i soliti ritmi, con il blog :-) La settimana di Halloween è passata e qui sul blog riprendo le rubriche che avevo sospeso per dare spazio all'Halloween Tour. Perciò eccoci di nuovo con "Perle dai libri", la rubrica in cui condivido passi particolarmente belli dei libri che ho letto.
Il suo giorno è il mercoledì :-)


La perla di oggi è tratta da un libro molto importante per me: "Donne che corrono coi lupi", di Clarissa Pinkola Estés, psicoanalista junghiana. In questo libro la Estés riporta delle fiabe tradizionali e spiega quali insegnamenti utili ne possono trarre le donne.

Oggi ho scelto la storia di Vassilissa la saggia, che poi sarebbe la versione russa di Cenerentola ma più nera e affascinante.
La prima parte della storia è simile a quella che conosciamo. Vassilissa diventa la serva delle sorellastre e della matrigna. A questo punto comincia la parte nuova. Il fuoco in casa finisce e la tre mandano Vassilissa nel bosco a chiedere il fuoco alla Baba Jaga, una strega terribile e molto potente.
L'unico aiuto che Vassilissa ha con sè è una bambola. Una bambola che la madre le ha donato sul letto di morte e che Vassilissa tiene in tasca.
Vediamo come va l'incontro:

(Illustrazione: La Baba Jaga e la sua casa)

... La Baba Jaga era una creatura veramente spaventosa. Viaggiava non su un carro o in una carrozza ma in un mortaio che si spostava da solo. Guidava questo veicolo con un remo a forma di pestello, e intanto cancellava le tracce alle sue spalle con una scopa fatta con i capelli di persone morte da gran tempo.
[...] d'improvviso la Baba Jaga nel suo mortaio calò su Vassilissa urlandole: "Che cosa vuoi?".
La fanciulla tremava. "Nonna, sono venuta per il fuoco. La mia casa è fredda... i miei moriranno... ho bisogno di fuoco."
E la Baba Jaga di rimando: "Oh, sììì, ti conosco, e conosco i tuoi. Dunque, essere inutile... hai lasciato spegnere il fuoco. Non è una cosa bella da farsi. E per giunta, che cosa ti fa pensare che ti darò la fiamma?"
Vassilissa consultò la bambola e si affrettò a rispondere: "Perchè chiedo".
La Baba Jaga disse soddisfatta: "Sei fortunata. E' la risposta giusta."

*

... Vassilissa dovrà penare ancora un pò per avere il suo fuoco. La Baba Jaga la sottoporrà a delle prove ma Vassilissa le supererà. Allora la Baba Jaga le affiderà il fuoco che ha chiesto: un teschio con dentro dei carboni ardenti. Vassilissa farà ritorno a casa e il teschio raderà al suolo la casa e darà fuoco alle sorellastre e alla matrigna...
... Dolce dolce come la versione che conosciamo noi, no..?
Vabbè, per me è una figata :D

Per "Perle dai libri" per questo mercoledì è tutto... al prossimo mercoledì! :-)